Sei mai stato a Bordighera?

Oggi non parliamo di una grande città piena di storia e di importanti monumenti ma di una cittadina che vale certamente una visita anche per approfittare del bellissimo mare e del clima mite do questa zona d’Italia: Bordighera.

Dov’è Bordighera

Siamo nell’estremo ponente ligure, quel lembo di terra che si protende verso il confine francese. Il Ponente ligure è anche famoso come Riviera dei Fiori per le importanti coltivazioni di fiori che sono esportati in tutto il mondo.

Oltre alla floricoltura, oggi sempre importante ma meno di alcuni anni fa, la Riviera dei Fiori trae ricchezza dalle coltivazioni di olive, famosa quella Taggiasca, usata nelle migliori cucine mondiali e da cui si estraggono eccellenti oli.

Naturalmente le bellezze naturali di questi luoghi, tra mare e montagna, attrae numerosissimi turisti sia europei che asiatici e americani.

A poca distanza dal confine francese sorge la cittadina di Bordighera. Nel suo entroterra si trovano anche borghi molto suggestivi, tra i quali vogliamo ricordare il Principato di Seborga e la frazione di Sasso, arroccata su speroni rocciosi.

La Cultura a Bordighera

Molte chiese e musei sono visitabili a Bordighera, divisa tra Bordighera moderna, bassa si potrebbe definire, e Bordighera alta, più antica e caratteristica, abbarbicata sull’altura che infine conduce all’autostrada Ventimiglia-Genova.

Tra i musei più interessanti, certamente quello di Villa della Regina Margherita, aperto solo nel 2011 dopo anni di ristrutturazione dell’edificio che fu abitato dalla Regina nei suoi lunghi e piacevoli soggiorni marini a Bordighera.

All’interno del Museo si possono ammirare numerose tele preziose a fondo d’oro risalenti al ‘300 e ‘400, nature morte del periodo tra il ‘500 e l”800, arredamenti d’epoca di grandissimo valore e porcellane orientali.

Oltre a questo, nello stesso edificio si trovano anche spazi per esposizioni temporanee, un Centro di Restauro e una biblioteca liberamente fruibile.

Altro Museo da vedere è il Museo Bicknell, costruito nel 1888 dedicato alle collezioni botaniche, faunistiche e mineralogiche oltre ad una fornitissima biblioteca, tutto perfettamente fruibile da tutti.

Oggi è anche sede dell’Istituto di Studi Liguri che perpetua il volere fondativo di Bicknell ma anche si occupa della diffusione della storia, del dialetto, delle Belle Arti, delle Scienze Naturali, della Preistoria e dell’Archeologia ligure.

Il Museo della Canzone

A pochissima distanza da Bordighera, precisamente a Vallecrosia, un treno completamente ristrutturato ospita il museo della canzone, che ospita strumenti musicali attuali ed antichi spartiti di celebri musiche e canzoni, immagini che testimoniano il passato della musica, di inestimabile valore.

Il Museo della Canzone fu inaugurato nell’ormai lontano 1988 dall’indimenticabile e sempre amato Luciano Pavarotti. Un altro museo analogo, meno ricco, si trova a Seborga, a 10 Km nell’entroterra di Bordighera.

Le Chiese di Bordighera

Sono davvero molte le Chiese presenti a Bordighera, tutte da visitare in quanto in ognuna si possono ammirare dipinti e statue di notevole fattura ma una Chiesa che spicca rispetto alle altre è quella della Madonna dei Fiori.

Al suo interno si trova esposto un presepe permanente costituito da 23 diorami. Altra Chiesa da non mancare è quella del Carmine, distrutta dai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, ricostruita e dichiarata, nel 1996, “Bene di interesse particolarmente importante”.

Lungomare Argentina e Sant’Ampelio

Il lungomare Argentina costeggia, appunto, il mare, costituendo una passeggiata di oltre 2 Km. Da un lato si ammira il bellissimo mare, dall’altro fioriture stupende; questo lungomare venne inaugurato nel 1947 da Evita Peron che soggiornò a Bordighera per un periodo proprio in quell’anno. In suo onore venne chiamato Lungomare “Argentina”.

Appena fuori dall’abitato di Bordighera si trova Sant’Ampelio, una romanticissima chiesetta che si protende verso il mare, adagiata su scogli ampi e piani. Un luogo assolutamente romantico che le coppie di innamorati no possono non visitare.

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