Come comportarsi con parenti invadenti

Spesso capita che zii, suoceri e parenti vari siano piuttosto invadenti soprattutto quando arriva un bambino nella tua famiglia. Si comincia già durante la gravidanza, con consigli non richiesti che, talvolta travalicano il semplice consiglio per diventare quasi un’imposizione. Dopo la nascita è ancora peggio: l’invadenza, l’ingerenza rischia anche di destabilizzare la coppia, occorre mettere un freno.

Arriva il bambino… e anche i parenti

I bambini non restano solo di mamma e papà dopo la nascita, ma anche di zii, nonni, amici, ciascuno che esercita lo sport dell’invadenza, il gusto di intromettersi oltremodo nella vita dei neo genitori .

Molto spesso questi comportamenti dei parenti sono in buona fede, non messi in atto con cattiveria ma lo stesso risultano sgradevoli per mamma e papà. Soprattutto se i neo genitori sono molto giovani, quindi poco esperti della vita in generale e del ruolo di genitore più nello specifico, le ingerenze si fanno più pressanti.

La percezione delle ingerenze

Sia da parte di Lui che da quella di Lei, esistono sempre remore anche inconsce a riconoscere l’invadenza dei propri parenti: sono sempre i parenti del partner ad essere invadenti, mai i propri che, invece, cercano di aiutare dando consigli utili.

Raramente capita, ad esempio, che la madre di lei sia considerata invadente dalla figlia, neo mamma  mentre il genero la vede sempre come una presenza ingombrante e spesso poco gradita e, ovviamente, viceversa.

Occorre mettere dei paletti e concentrarsi sulla nuova famiglia che si è appena ampliata. Di fondamentale importanza è regolare le visite. Non perché c’è un bambino in famiglia le porte devono essere sempre aperte a tutti.

Come regolare i parenti

Il dialogo all’interno della coppia è sempre la strada giusta per superare qualsiasi genere di problema. Se ti senti infastidita dall’invadenza dei parenti e ti rendi conto che il partner non percepisce la situazione nello stesso modo, parlane, fai presente con calma il tuo pensiero, le tue sensazioni, il tuo stato d’animo.

Non lo prescrive il medico che si debba tutti i giorni trascorrere del tempo con i nonni o con altri parenti; recuperate la giusta intimità di famiglia, vivete le vostre giornate che devono essere vostre e non di altri e con altri.

Allo stesso modo, è possibile che i consigli di chi ha più esperienza di vita e di genitorialità siano utili e corretti ma non è necessariamente sempre così. Nei consigli che vengono dati ai neo genitori ci sono, oltre alla propria esperienza personale, anche le proprie abitudini di vita, le usanze di famiglia, non la verità assoluta.

Rispettare i ruoli

Una qualsiasi azienda in cui i ruoli vengono mischiati, confusi, è destinata giocoforza al fallimento, non può funzionare. Anche nella tua famiglia occorre che ci sia chiarezza nei ruoli di ciascuno. Logico e legittimo che i nonni vogliano bene al bambino e cerchino di fare in modo che tutto vada bene, secondo i loro parametri.

Allo stesso modo Zii e altri parenti che tendono troppo spesso a travalicare i ruoli confondendo quello dei genitori, degli zii eccetera, in una confusione generale che non può, infine pare altro che creare dissidi nella giovane coppia, tra papà e mamma con altri familiari che poi si riflettono sulla serenità della giovane famiglia: fa male a tutti, genitori, familiari e soprattutto al bambino.

Cadenzate le visite

I parenti devono avere ben chiaro che la vostra famiglia, la vostra casa, non è un locale pubblico aperto H24. Se qualcuno si presenta senza preavviso, dite chiaramente che dovete uscire, avete un impegno, vi vedrete in un altro momento più tranquillo.

In questo modo quasi certamente prima di venire a trovarti almeno avviseranno prima e hai sempre la possibilità di dire che avete già organizzato una serata con gli amici, che andate a mangiare una pizza fuori, quello che la fantasia ti suggerisce.

Il concetto è far capire che le visite improvvise possono avvenire quando il bambino dorme e in quei momenti anche tu desideri riposare un attimo.

Tutto questo non vuole dire essere una coppia chiusa che rifiuta il rapporto con i parenti ma tutti devono avere chiaro che occorre rispettare i ritmi della tua famiglia, gli spazi di tempo e le vostre abitudini. Se avete bisogno di un consiglio lo chiederete voi!

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