"PIANO NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA DIDATTICA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO ED AUDIOVISIVO NELLA SCUOLA"

RAPPORTO REGIONALE

SECONDA ANNUALITA’

Lo svolgimento della seconda annualità del Piano è stato, nel complesso, positivo. Pur accogliendo l’invito da parte del gruppo di progetto nazionale di una maggiore conformità al Piano, intesa come maggiore condivisione del suo nucleo fondante e quindi maggiore uniformità metodologica, la realizzazione regionale, per evidenti difficoltà di estensione, di viabilità, di risorse economiche, ha subito delle varianti.

( Si ricorda che le scuole coinvolte coprono tutto il territorio regionale ,interessando le nove province dell’isola e che raggiungere la sede della formazione, qualunque essa fosse stata, avrebbe richiesto tempi improponibili per incontri di lavoro di un solo giorno per volta).

Il progetto regionale si è così articolato:

CONFORMITA’ nei

  • Temi

  • Numeri (ore di formazione e sperimentazione)

  • Nelle metodologie

DIFFORMITA’ in

  • Numero scuole e docenti partecipanti

  • Laboratori di sperimentazione in classe – NON ASSISTITI

Anche per la seconda annualità, è stata prescelta la formula residenziale individuando in Letojanni (ME) la sede per lo svolgimento delle attività.

LETOJANNI - PALAZZO DEI CONGRESSI - HOTEL ALBATROS

  • Novembre 2001 ore 16

  • Febbraio 2002 ore 19

  • Aprile 2002 ore 22

         A SCUOLA : 12 ORE LABORATORI

                                   3 ORE VERIFICA E VALUTAZIONE

 

PIANO NAZIONALE DI PROMOZIONE DELLA DIDATTICA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO- SECONDA ANNUALITÀ-

Modello dinamico del sistema integrato di formazione e di sperimentazione

NOVEMBRE 2001

1° INCONTRO 20 -21

h 16

Scuola Elementare

Corso unitario h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Scuola Media

Corso unitario h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Istituto Superiore

Corso unitario h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

FEBBRAIO 2002

2° INCONTRO 18 - 19 - 20

h  19

Scuola Elementare

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 3

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Scuola Media

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 3

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Istituto Superiore

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 3

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

APRILE 2002

 3° INCONTRO 18 - 19 - 20

h 22

Scuola Elementare

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Scuola Media

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h 1

Istituto Superiore

Verifica h 3

Corso unitario h 3

Intergruppo h 6

Moduli operativi h 9

Programmazione Didattica h

Nella seconda annualità, come previsto dal PIANO, sono stati sviluppati ed approfonditi i procedimenti di ANALISI del film e di insegnamento/apprendimento del linguaggio audiovisivo, riservando particolare attenzione al discorso sul montaggio e alla sua evoluzione dal cinema delle origini alla contemporaneità.

In continuità con la metodologia già sperimentata nel corso della prima annualità, i contenuti del Corso unitario, sono stati ripensati e rielaborati in chiave didattica e di maggiore approfondimento nell’ambito dei moduli operativi, promuovendo la conoscenza, lo studio e l’analisi delle forme del montaggio.

Gli argomenti del corso unitario hanno seguito le indicazioni proposte a livello nazionale e sono stati affidati ai seguenti esperti:

Dall’inquadratura al montaggio Prof. Renato Candia

Montaggio e interpretazione della realtà Dott. Sebastiano Gesù

Lo spettatore immaginario Dott.ssa Alessandra Guarino

Tecniche del montaggio e costruzione del racconto Dott. Edoardo Nardi

Le relazioni sono state di ottimo livello ed hanno fornito un quadro teorico scientificamente molto valido e riccamente documentato; l’esposizione è stata piana, efficace e coinvolgente anche perché costantemente supportata dalla visione di sequenze filmiche e di materiale multimediale.

Particolarmente significative ed apprezzate sono state le attività di intergruppo dedicate alla progettazione di un curricolo e coordinate dal prof. Candia e, nel terzo incontro , in parte, anche dal dott. Nardi.

I tre moduli operativi sono stati gestiti dagli stessi formatori della prima annualità e si sono svolti, in linea di massima, secondo le indicazioni proposte a livello nazionale:

Modulo scuola dell’infanzia ed elementare

  • Dott. Tullio Sirchia

Modulo scuola media

  • Prof. Renato Candia

Modulo scuola media superiore

  • Prof.ssa Caterina Fricano

  • Prof.       Giuseppe Galante

  • Prof.       Giuseppe Martino

Qualche elemento di criticità è emerso nel modulo della scuola media superiore dove, probabilmente a causa della rotazione dei tre formatori, il processo di omogeneizzazione è risultato più lento.

I laboratori attivati risultano aumentati rispetto al primo anno. In alcune scuole, infatti, nel corso della seconda annualità, per l’entusiasmo suscitato tra i ragazzi e i docenti da tali attività e dalla validità del percorso proposto, sono stati coinvolti più classi e/o più gruppi di apprendenti . Attualmente sono stati documentati 38 laboratori; il dato, tuttavia, non è da considerarsi definitivo in quanto il giorno della somministrazione dei questionari si sono registrati 14 assenti.

Questo istituto, comunque, sta provvedendo alla raccolta di tutta la documentazione relativa alle attività laboratoriali e, prima dell’avvio della terza annualità, prevede di creare una banca dati e di dare visibilità, con l’inserimento nel sito, alle best practice.

L’eterogeneità dei corsisti, inizialmente vissuta come elemento di criticità, si è rivelata una risorsa: molti docenti, infatti, hanno evidenziato competenze pregevolissime e, ad alcuni di loro, è stato dato largo spazio per la presentazione di percorsi didattici e materiali costruiti e già sperimentati nelle loro scuole.

Per soddisfare i desiderata di molti corsisti, l’IRRSAE Sicilia ha garantito il funzionamento di un laboratorio "tecnico operativo" trasversale gestito dal Prof. Giuseppe Martino, assistito dal tecnico sig. Ucchino Carmelo. La professionalità e le competenze del Prof Martino e del suo assistente hanno reso le attività proposte estremamente interessanti ed apprezzate da tutti i partecipanti.

La frequenza dei corsisti è stata, tranne pochissimi casi di abbandono, assidua come si evince facilmente dal grafico seguente:


 

Un altro momento importante del percorso della seconda annualità ha visto coinvolti i dirigenti scolastici ai quali è stato somministrato un brevissimo questionario al fine di raccogliere elementi su:

¨     Finalità dell’attività

¨     Difficoltà incontrate

¨     Interesse dominante dei docenti coinvolti

¨     Gestione attività

¨     Finanziamenti

¨     Proposte

I risultati emersi sono illustrati dai grafici:

A - Finalità

B - Difficoltà

C - Gestione Attività

D - Interesse

E - Finanziamenti

F - Proposte

Il clima che ha caratterizzato tutte le fasi dell’attività è stato molto “friendly” ed improntato alla massima cooperazione. Lo scambio di materiali, di e-mail e telefonate tra corsisti, tra corsisti e formatori/relatori e l’IRRSAE è stato molto intenso e proficuo.

La Referente/Coordinatrice 
Prof.ssa Marinella Filippi