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"PIANO NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA DIDATTICA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO ED AUDIOVISIVO NELLA SCUOLA"
RAPPORTO REGIONALE
PRIMA ANNUALITA’
Il Piano nazionale per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole, realizzato dal sistema IRRSAE, si rivolge a docenti di ogni ordine e grado dell’istruzione.
Obiettivi e finalità generali
Il Piano intende:
Collocare il progetto nell’area di sperimentazione dei linguaggi verbali e non verbali, sia superando l’utilizzazione di prodotti cinematografici e audiovisivi esclusivamente come sussidio didattico, sia valorizzando ed integrando l’ambito specifico dell’educazione all’immagine, prevista nella scuola dell’obbligo
Coinvolgere in una linea di continuità i vari livelli di scolarità, a partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia e dal primo della scuola elementare
Promuovere e delineare, attraverso percorsi didattici specifici l’apprendimento alla cultura e al linguaggio cinematografico e audiovisivo, con l’obiettivo più ampio di formazione della persona
Prefiggersi come obiettivo formativo la gestione autonoma e consapevole del rapporto con la sfera dell’informazione e della comunicazione audiovisiva
Contribuire ad elevare il livello del gusto estetico delle nuove generazioni, coltivandone le potenzialità immaginative, espressive e creative
Attivare un confronto operativo con le esperienze già presenti nella scuola
Il progetto si attua in quattro fasi costituite da:
Un seminario di avvio
Un convegno nazionale di formazione
Un piano di formazione in servizio e aggiornamento a carattere regionale
Un incontro seminariale conclusivo.
Per la terza fase – regionale – il Piano prevede un sistema integrato di formazione e sperimentazione, organizzato su tre livelli: il corso unitario, i moduli operativi ( per fasce di apprendimento ) i laboratori di sperimentazione in classe.
Il cinema e l’audiovisivo sono già presenti a scuola in molte pratiche empiriche, ma non esiste ancora, se si esclude l’Università, un corpus teorico e metodologico di riferimento che possa ispirare i diversi percorsi didattici. Il Piano, quindi, offre l’occasione per tentare di definire, sulla base del confronto con le esperienze più mature, un curricolo specifico e condiviso. In tal senso l’obiettivo del Piano non è soltanto quello di trasmettere le nozioni fondamentali relative alla storia, alle teoriche, alle metodologie di studio del cinema e dell’audiovisivo in genere, ma anche di esaminare tali nozioni alla luce della loro traduzione didattica verso gli studenti, nelle diverse fasce di apprendimento. Si giustifica così l’organizzazione su tre livelli:
Il livello della didattica rivolta ai docenti ( nel corso unitario ), dedicato allo studio del cinema e dell’audiovisivo in genere e ad ambiti contigui (psicologia della percezione, teorie della narrazione, aspetti sociologici, economici, produttivi, …); tale livello coinvolge tutti i docenti che hanno così la possibilità di avere una visione prospettica dell’intero percorso;
Il livello della cooperazione con i docenti coinvolti nel corso, in cui si prefigurano e progettano percorsi didattici ( moduli operativi ) da realizzare in classe con gli studenti;
Il livello della verifica ( laboratori di sperimentazione didattica ) e della valutazione dell’esperienza.
Il gruppo di progetto regionale:
Lo Re Pio Vice Presidente IRRSAE SICILIA
Filippi Marinella Coordinatore regionale del progetto
Candia Renato Docente S.M. "Verona Trento" ME
Fricano Caterina Docente L.S. "L.Sturzo" Bagheria
Galante Giuseppe Docente ITCG "Pio la Torre " PA
Martino Giuseppe Docente IPIA "Majorana" ME
Sirchia Tullio D.S. "2° Circolo Didattico Erice Casa Santa (TP)
La scelta delle scuole
Per la scelta delle scuole e l’individuazione dei docenti si sono seguiti i criteri concordati a livello nazionale nel seminario di avvio. Una lettera ( del 17 Gennaio 2000) di informazione sul progetto e scheda di partecipazione sono state inviate dall’IRRSAE, via intranet, a tutte le scuole della regione. Hanno risposto ben 300 docenti e 100 scuole. In base ai requisiti posseduti, sono stati ammessi 42 istituti e 70 docenti.
Anche nella nostra regione, diversamente dall’ipotesi iniziale, che privilegiava, come partecipazione, la scuola di base, prevale la scuola superiore. Abbiamo, infatti:
18 Istituti Superiori
11 Scuole Medie
8 DD
4 Istituti Comprensivi
La sequenza delle attività:
4 marzo 2000
IPIA "MAJORANA"- MESSINA
SEMINARIO DI AVVIO – CAPI D’ISTITUTO
5,6,7 aprile 2000
HOTEL TORRE ARTALE, TRABIA PALERMO
CONVEGNO
23 novembre / 5 dicembre 2000
MODULI OPERATIVI PROVINCIALI
19,20,21 DICEMBRE 2000
HOTEL ZAGARELLA, SANTA FLAVIA PALERMO
CONVEGNO
Il Piano prevedeva 24 ore di Corso unitario ( 8 UUDD ), 36 ore di moduli operativi ( 12 UUDD per ogni modulo), 12 ore di laboratori didattici ( 6 unità di laboratorio di due ore ciascuna).
Le attività sono state svolte in due incontri residenziali : 24 ore di corso unitario + 24 ore di moduli operativi e, per province accorpate, le restanti 12 ore di moduli operativi.
Il Corso unitario di aggiornamento ha presentato un approccio storico ai temi della comunicazione audiovisiva ed ha creato le basi per una nozione dinamica del processo di evoluzione del linguaggio cinematografico e audiovisivo.
I temi, concordati a livello nazionale, sono stati:
Il pre-cinema e la riproduzione del movimento
Inquadratura, realtà, movimento
L’inquadratura e il cinema muto
L’integrazione suono/immagine
L’inquadratura, il montaggio, la narrazione
L’autore e lo spettatore: la costruzione del punto di vista
L’interpretazione del film come testo
Sono stati attivati tre moduli operativi, corrispondenti alle tre differenti fasce di apprendimento, durante i quali i corsisti, con il formatore, hanno tradotto in termini didattici gli input teorici del corso unitario, hanno progettato le attività da proporre agli studenti (argomenti da trattare, scelta delle sequenze e dei film, predisposizione di esercizi e schede di verifica) ed hanno affrontato aspetti e problemi della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo.
Durante gli incontri residenziali, è stato attivato un quarto modulo, trasversale, di tipo tecnico-operativo (molto apprezzato).
– ore 12Moduli operativi per province accorpate
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Province |
Sede |
Relatori
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Mese |
Giorno |
Ora |
AG/TP
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C.D.
Trentapiedi Erice Casa Santa |
G.
Galante T.
Sirchia |
Novembre |
23 24 27 |
15,00/19,00 15,00/19,00 15,00/19,00 |
CL/EN
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Lic.
Scient. “A. Volta” Via Martoglio, 1
(CL) |
C.
Fricano T.
Sirchia |
Novembre |
28 29 30 |
15,00/19,00 15,00/19,00 15,00/19,00 |
ME/CT
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I.T.G.
2Minutoli” Fondo
Fucile Messina |
R.
Candia G.
Martino |
Novembre |
23 24 29 |
15,00/19,00 15,00/19,00 15,00/19,00 |
RG/SR
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I.T.I.
“E. Fermi” Via
Torino Siracusa |
R.Candia G.
Martino |
Novembre |
27 28 30 |
15,00/19,00 15,00/19,00 15,00/19,00 |
PALERMO
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I.T.C.
“Salvemini” Viale
Michelangelo PA) |
R.Candia C.
Fricano G.
La Russa |
Dicembre |
1 4 5 |
15,00/19,00 15,00/19,00 15,00/19,00 |
Durante questi incontri, ai corsisti è stato proposto:
Visione-comprensione di un testo filmico (nello specifico viene individuato l’episodio " La Giara", nel film Kaos dei fratelli Taviani);
Analisi del linguaggio nella specificità dei suoi codici (inquadratura, movimenti di macchina ecc..);
Rielaborazione critica e produzione di un elaborato scritto;
Riduzione dell’elaborato in forma di breve sceneggiatura che servirà da base per la successiva produzione di un video;
Produzione del video;
Dibattito conclusivo su quanto prodotto.
Difformemente da quanto previsto dal Piano, non abbiamo offerto l’assistenza del formatore ai docenti nella fase di sperimentazione – laboratori didattici – sia per l’esiguità dei finanziamenti sia per le competenze rivelate dai docenti. La risposta, nonostante tutto, è stata entusiasmante per la ricchezza dei percorsi attivati e per la validità dei lavori prodotti come si potrà evincere facilmente dalla griglia
Ai partecipanti al corso regionale è stato somministrato un questionario d’ingresso, concordato a livello nazionale, sui tempi, le attrezzature e le tipologie di attività svolte nel campo dell’audiovisivo nella scuola. Il grafico che segue ne illustra i risultati.
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A conclusione della prima fase, i partecipanti hanno compilato un questionario di gradimento.
I giudizi sulla valutazione complessiva del corso sono stati:
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RELATORI dell'intero percorso e Operatori Tecnici Esterni
……..to be continued
Marinella Filippi