IRRSAE
SICILIA - ISTITUTO COMPRENSIVO “PIRANDELLO” CERDA
“Valutazione
ed autovalutazione nella scuola dell’autonomia”
Corso
d’aggiornamento
IN SINTESI…
a cura di Laura Anzalone
DOMANDA FORMATIVA
Il Collegio dei docenti dell’Istituto comprensivo "L.Pirandello" di Cerda ha espresso la necessità di alimentare al proprio interno la cultura dell’autovalutazione per innalzare i livelli di qualità dell’offerta formativa
OBIETTIVI
CONTENUTI
L’articolazione dei contenuti potrà subire modifiche secondo un criterio di flessibilità in relazione allo stato di avanzamento del processo e alle aspettative, bisogni e livelli di conoscenza dei partecipanti.
METODOLOGIA
Al fine di rendere i docenti protagonisti del percorso di innovazione che intendono intraprendere, il corso si avvale di esperienze di ricerca operativa che prendendo le mosse dai nodi problematici espressi nella domanda formativa ricerchino le soluzioni più rispondenti e funzionali al contesto.
STAFF DI CONDUZIONE : Laura Anzalone, Marinella Filippi, Stefano Marotta
IL PERCORSO
Il corso "Valutazione ed autovalutazione nella scuola dell'autonomia" si è svolto per 20 ore nell'Istituto Comprensivo di Cerda, nella settimana dal 5 all'8 settembre del 2000, con la partecipazione di 43 insegnanti.
Il periodo di svolgimento ha concorso a determinare condizioni favorevoli per una buona riuscita dell'iniziativa. Il percorso di formazione, progettato dall'IRRSAE Sicilia per rispondere alle esigenze espresse dal Collegio, ha avuto inizio, come di consueto col contratto formativo, che è stato condotto dal prof. Stefano Marotta attraverso i momenti della raccolta delle aspettative, della lettura del documento di lavoro e del confronto tra i diversi ruoli e le azioni dei formatori e dei corsisti.
Dopo la somministrazione del questionario d'ingresso, è seguito un momento di informazione. La prof. Filippi, prendendo le mosse dalle abituali operazioni di valutazione degli alunni condotte fino ad ora dai docenti, ha guidato i corsisti a ricavare i concetti organizzatori del "valutare" che è possibile applicare anche alla valutazione d'istituto.
Alla luce delle indicazioni prescrittive della Legge 59/97, che al comma 9 del'art. 21 istituisce per le istituzioni scolastiche "l'obbligo di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività..." è stato sottolineato il ruolo di promozione e sviluppo che la valutazione d'istituto può svolgere per l'innovazione.
Una analisi approfondita delle componenti logiche e cronologiche della valutazione è stata ricavata nella giornata del 6 settembre attraverso un momento di riflessione proposto dalla prof.ssa Anzalone.
Mediante la puntualizzazione e la perimetrazione del concetto di valutazione interna, si è arrivati quindi a una definizione di autoanalisi e di autovalutazione d'istituto.
E’ seguita una esercitazione con l'obiettivo di far scoprire ai corsisti quanto i differenti criteri che guidano l'attribuzione di valore influenzino le decisioni e l'azione dei vari soggetti.
La riflessione sull'esercitazione, condotta attraverso il lavoro in piccolo gruppo, ha consentito di accostarsi al concetto di qualità della scuola, con una prima ricerca operativa di criteri, indicatori, descrittori.
Nella giornata del 7 settembre, dopo aver accennato alla Direttiva 307/97 istitutiva del S.N.Q.I. , la prof. Anzalone ha proposto alcuni approfondimenti intorno al nucleo concettuale della qualità del servizio scolastico, con particolare riferimento alle dimensioni, ai tempi, agli attori coinvolti. Il momento di informazione è stato seguito da una situazione operativa, nel corso della quale i corsisti hanno sperimentato alcune tecniche utili per l'autoanalisi d'istituto..
Ancora un momento laboratoriale, nella sessione successiva, ha recuperato, attraverso accostamento diretto al testo normativo, la conoscenza relativa al nuovo Sistema di valutazione previsto nella scuola dell'autonomia.
La comunicazione seguente, recuperando in forma interattiva le consapevolezze che andavano emergendo, ha guidato una riflessione sul concetto di produttività applicato alla scuola, con particolare riferimento alle innovazioni poste dalla logica dell'autonomia scolastica.
L'orizzonte è stato ampliato al relativo scenario normativo, mostrando come la cultura della valutazione sia andata crescendo negli ultimi anni nell'ambito di tutto il pubblico servizio, cambiando il tradizionale concetto stesso del controllo, da controllo di legittimità a controllo di gestione.
Nell'ultima giornata di corso si è giunti a definire le caratteristiche di un modello di qualità della scuola. La relatrice ha quindi mostrato alcuni modelli sperimentati in Italia, soffermandosi poi su quello di efficacia scolastica elaborato da Jaap Scheerens, le cui categorie possono essere utilizzate da ciascuna scuola, come "contenitore" di riferimento per criteri e indicatori contestualmente condivisi.
Si è giunti così a definire scopo e applicazione della valutazione di sistema, presentandone infine le applicazioni al progetto INES dell'OCSE per il confronto internazionale dei diversi sistemi nazionali di valutazione.
Ancora un momento operativo, uno studio di caso, ha consentito di sperimentare una metodologia di valutazione di tipo qualitativo.
Infine sono stati dati alcuni suggerimenti sulle procedure da attivare per avviare convenientemente un percorso di autovalutazione all’interno dell’istituto.
Sulla base dei criteri di valutazione prescelti nella progettazione iniziale, il percorso è stato attentamente sottoposto al monitoraggio dello staff, che ha introdotto giorno per giorno elementi di flessibilità ed autoregolazione conseguenti alla lettura dei bisogni formativi. L'attualità della tematica e la sua stretta connessione con l'avvio dell'autonomia scolastica hanno contribuito a tenere sempre viva la motivazione dei corsisti.
Il corso si è caratterizzato inoltre per la doppia connotazione teorica ed operativa che, accogliendo le sollecitazioni dei corsisti, ha permesso di mettere subito in pratica e consolidare alcune acquisizioni.
La partecipazione dei corsisti è stata attenta e continua; produttivi i lavori in piccolo gruppo; ottimo il clima relazionale instauratosi, grazie anche alla disponibilità ed accoglienza del Dirigente scolastico e di tutti gli operatori.
L'equipe ha fornito ai corsisti una dettagliata e aggiornata bibliografia sulla tematica della "evaluation". Il percorso, i prodotti, gli esiti del corso sono stati puntualmente documentati e costituiscono un percorso formativo coerente e completo.
MODULO DI LAVORO
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DATA |
ORARIO |
ATTIVITA' |
CONTENUTI |
RELATORI |
H |
ANIMATORI |
H |
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5.9.2000 |
9,00-13,00 |
Presentazione del corso Contratto formativo Somministrazione test Informazione |
Valutazione: caratteri generali |
L.Anzalone
S.Marotta
M.Filippi |
1
1
2 |
|
|
|
6.9.2000 |
9,00-13,00 |
Informazione
Esercitazione e lavoro di gruppo
Socializzazione prodotti e recupero teorico |
Valutazione della scuola e autovalutazione
|
L.Anzalone
L.Anzalone |
1
1 |
L.Anzalone M.Filippi. S.Marotta |
2 2 2 |
|
7.9.2000 |
9,00-13,00 |
Informazione
Studio di caso Esercitazione
Intergruppo |
Qualità della scuola
Uso diagramma di Ishikawa |
L.Anzalone
L.Anzalone |
1
1 |
L.Anzalone. S.Marotta |
2 2
|
|
15,30-19,30 |
Brainstorming
Informazione
Laboratorio |
Il prodotto della scuola Valutazione e produttività
Il nuovo sistema di valutazione |
L.Anzalone
L.Anzalone |
1
1 |
L.Anzalone S.Marotta |
2 2 |
|
|
8.9.2000 |
9,00-13,00 |
Informazione
Retest Lavoro di gruppo
Valutazione finale |
Valutazione di sistema. Percorsi di autovalutazione Somministrazione
|
L.Anzalone
S.Marotta |
1
1
1 |
L.Anzalone M.Filippi. S.Marotta |
2 2 2 |