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III UNITÀ DI LAVORO 21 GIUGNO 2002
"Valutare per migliorare: l’autovalutazione come strumento di governo
e di sviluppo dell’unità scolastica"
Proiezione di lucidi e informazione interattiva
Abstract
- Il monitoraggio di sostegno all'autovalutazione gestito dagli IRRSAE
Gli oggetti d'indagine:
Le prospettive di analisi
Una rappresentazione grafica: il diamante

IL DIAMANTE

Esercitazione e verifica
Costruzione della mappa cognitiva relativa al concetto di
"autovalutazione della scuola"

Proiezione di lucidi e informazione interattiva
Abstract
La Legge 59/ 97 e il Regolamento dell’autonomia prevedono l’obbligo di
adottare strumenti di verifica della produttività scolastica
Nel modello di gestione fondato sull’autonomia la valutazione assume
comunque nuove logiche e nuovi scopi.
Al controllo fondato sulla verifica di conformità si aggiunge un nuovo tipo
di controllo finalizzato a governare l’impresa scuola orientandola verso la
produttività
L’iter normativo che ha portato a queste trasformazioni è stato lungo e
complesso ed ha interessato tutta la pubblica amministrazione
Nel Regolamento dell’autonomia viene delineata la nuova procedura
attraverso cui si concretizza la valutazione del sistema scolastico
La cultura della valutazione deve essere recepita nella cultura
organizzativa dell’istituzione scolastica attraverso i momenti di
autoanalisi: oltre l’autoreferenzialità verso la cultura della
responsabilità
La qualità condivisa deve essere tradotta in parametri osservabili (e
quantificabili) per poter essere sottoposta a controllo
Il percorso di autoanalisi /AUTOVALUTAZIONE come
- identificazione di fattori/criteri di qualità
- declinazione in parametri espliciti (indicatori/descrittori)
- indagine sistematica
- impiego delle informazioni per decidere
- Esemplificazioni tratte dalla autoanalisi di altri servizi: es. Aeroporti,
editoria, ospedali
- Approfondimenti terminologici: fattori/criteri di qualita’ del
servizio scolastico;
- Approfondimenti terminologici: indicatori / descrittori di
qualità del servizio scolastico;
- Requisiti degli indicatori

Un primo controllo da cui non si può
prescindere riguarda gli esiti del percorso formativo in termini di
formazione/istruzione degli alunni. è bene dunque che si creino sistemi
condivisi di valutazione degli alunni.
Un possibile percorso per l’avvio di
autovalutazione nella scuola.
STUDIO DI CASO ("Il
laboratorio teatrale")
Ricerca dei nessi logici tra fattori di qualità
enunciati nel POF e indicatori/descrittori per la valutazione del servizio
erogato.

Somministrazione di un questionario di
gradimento e valutazione del corso da parte dell'equipe e dei corsisti

Vero viaggio di scoperta non è
cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi
(Marcel Proust)
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