Julia Postuma
Home ] Su ] [ Julia Postuma ] Cognizione e meta ] Avvio sperimentazione ] Quarta fase ] Quinta fase ] Sesta fase ] Settima fase ]

 

Interventi
Partecipanti
Lavori gruppo

  

Il progetto

Piano di lavoro

Documento di lavoro

 

 

 

  Un'opportunità....

                                                                                                  da sperimentare 


 

Julia Postuma: partire dall'altra ovvero dalla necessità al desiderio".

Stage tra Editoria e Multimedia, tra Storia e Attualità.

 

Premessa
 

 

 

 

La proposta progettuale intende focalizzare, a partire dall'analisi di un testo scritto per il teatro[1], la complessa dinamica del rapporto tra sé e l'altro, tra rappresentabile e indicibile, tra ricchezza e miseria, per vivere e comunicare superando la logica delle opposizioni.

All'interno del corso si  approfondiranno i nuclei tematici oppositivi relativi a:

·        memoria o documentazione,

·        conflitto o gestione dei dati di realtà,

·        soggettività o intersoggettività,

·        prodotto sterile o prodotto fruibile,

·        differenza/disagio o differenza/valore

·        annullamento del sé sessuato o realizzazione di sé.

Scopo dello Stage sarà quello di consentire ai corsisti di pervenire, attraverso la riflessione su un testo che descrive il dramma e le speranze delle donne di un tempo remoto (il periodo in cui Roma vive il passaggio da Repubblica ad Impero), alla costruzione di una sceneggiatura, di una scenografia e di pagine Web per promuovere nelle scuole la realizzazione di attività creative centrate sulla pedagogia della differenza.

 L'ipotesi progettuale è la seguente:

SE
 

 

 

 

il modello di Formazione è centrato sulla problematizzazione, sulla ricerca partecipata di soluzioni, sulla produzione di materiale creativo immediatamente spendibile nella prassi didattica e sulla corresponsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti ,

allora
 

 

 

 

i materiali prodotti nel corso  possono generare altri prodotti la cui gestione didattica sarà finalizzata a rimuovere pregiudizi e stereotipi, a fare assumere i nodi concettuali della pedagogia della differenza per  attivare nuovi comportamenti in una logica di apprendimento generativo.

 

Obiettivi
 

 

 

·        Stimolare la motivazione come scambio di conoscenze.

·        Riconoscere la propria cultura di appartenenza.

·        Attivare capacità di mediazione tra l'idea e la ricerca dei propri mezzi espressivi.

·        Ipotizzare quali forme può assumere un' idea a partire dalla differenza  di genere.

·        Acquisire versatilità nell'utilizzo dei mezzi espressivi.

·        Sviluppare capacità di controllo di mezzi e strumenti.

·        Promuovere capacità di stabilire relazioni tra sé e l'altro, tra rappresentazione e rimozione.

·        Definire il "metodo" più funzionale per trasferire l'esperienza in situazione didattica.

·        Riconoscere la prospettiva mirata alla fruizione del prodotto.

 

Contenuti
 

 

 

·        Motivazione/scambio

·        Memoria/documento

·        Conflitto/ necessità

·        Soggettività/amore come intersoggettività

·        Prodotto sterile/prodotto fruibile

·        Valore della differenza di genere

·        Sé/altro

·        Forma sessuata nella produzione

 

 

Metodologia 

 


In apertura dei lavori le/i partecipanti saranno coinvolte/i nella gestione del contratto formativo, attraverso il quale equipe e corsiste/i assumeranno specifiche responsabilità.

            L'esperienza corsuale proseguirà, poi con brevi input informativi finalizzati:

·        a creare lo scenario culturale di riferimento nel quale contestualizzare l'esperienza;

·        a fornire informazioni significative sul testo (da più punti di vista);

·        ad avviare la riflessione sul progetto, sul percorso e sulla spendibilità didattica dell'esperienza.

 

Si procederà quindi, alla fase della ricerca, mirata alla produzione culturale di gruppo per la realizzazione di materiale da diffondere nelle scuole allo scopo di "sperimentare" percorsi operativi finalizzati alla rimozione di stereotipi e pregiudizi ed alla conoscenza pratica delle possibilità di arricchirsi tramite l'estraneità e la differenza. Questi concetti, che sono stati fino ad ora alla base non solo del conflitto, ma soprattutto del fare e trasmettere potere maschile e cultura apparentemente "neutra", ma effettivamente sessista, possono diventare, se correttamente gestiti, promotori di una cultura differenziata, plurale, in quanto "rispettosa" delle peculiarità specifiche dei due generi.

All'interno del percorso di ricerca si cureranno i seguenti aspetti:

·        sviluppo delle soggettività in diversi settori del sapere;

·        socializzazione delle risorse, creative e non;

·        valorizzazione delle risorse in un comune lavoro.

Si prevede la formazione di quattro gruppi sulla base di interessi personali relativi a drammaturgia, scenografia, multimedialità, trasposizione didattico-metodologica per la produzione del "pacchetto" a supporto della sperimentazione.

Per vivere concretamente la ricchezza dello scambio, della differenza e della pluralità di forme e modalità di rappresentazione del pensiero, è previsto un momento di intergruppo, in cui ciascuno dei tre gruppi avrà la possibilità di presentare il proprio prodotto e di collegarlo a quello degli altri.

 

Valutazione
 

 

 

 


Si prevedono due fasi di valutazione del percorso formativo:

·        la prima sarà effettuata dai partecipanti confrontando le proprie aspettative con i risultati previsti e quelli realmente raggiunti,

·        la seconda sarà condotta a distanza nel tempo, attraverso la sperimentazione in classe dell'esperienza corsuale e dei prodotti elaborati dai gruppi.

 

 

 

 

I.R.R.S.A.E.-Sicilia -Via Mariano Stabile, 172  Palermo         tel. 091 6113911  fax 091 6113938

Tecnici referenti:

G. Di Stefano - C. Fasone

Segreteria amministrativa:

A. Coniglio - M. Lamia - R. Laudicina - D. Vallone

 

Modulo di lavoro

Un' Opportunità … da sperimentare

"Julia Postuma: partire dall'altra ovvero dalla necessità al desiderio".

Stage tra Editoria e Multimedia, fra Storia e Attualità.

Direttore del Corso: C. Gibilaro

Referenti del progetto: G. Di Stefano - C. Fasone

Supervisione del percorso sperimentale: tecnici I.R.R.S.A.E. - Sicilia

 

Data/ore

 

 

Attività

 

Relatori/Conduttori

09.12.99

9.00-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13.00

15.30-19.30

 

 

Presentazione

Contratto formativo

Informazione

( La costruzione dell'identità sessuata…povertà o ricchezza?)

Informazione

(Partire dall'altra…)

Informazione

( La differenza di genere: un punto di vista)

Informazione

(Un linguaggio…da promuovere e da controllare)

Informazione

(Un prodotto… da spendere)

Informazione

(Le differenze… in rete)

Lavoro di gruppo

 

  

                              C. Gibilaro

F. Piazza

F. Piazza

 

 

A.      Marchionni

 

A.     Fileccia

 

 

M. Filippi

 

 

C. Fasone

 

G. Di Stefano

 

Conduttori:

E. Basile - G. Di Stefano -  A. Fileccia - 

R. Leone - L. Marinello - F. Piazza -

Coordinamento: G. Di Stefano - C. Fasone - A. Marchionni

10.12.99

 

9.00-13.00

 

15.30-19.30

 

 

 

Lavoro di gruppo

 

Lavoro di gruppo

 

Conduttori:

E. Basile - G. Di Stefano -  A. Fileccia - 

R. Leone - L. Marinello - F. Piazza -

Coordinamento: G. Di Stefano - C. Fasone - A. Marchionni

11.12.99

 

9.00-13.00

 

 

 

15.30-19.30

 

 

 

Lavoro di gruppo

 

 

 

Intergruppo

Valutazione

 

 

Conduttori:

E. Basile - G. Di Stefano -  A. Fileccia - 

R. Leone - L. Marinello - F. Piazza -

Coordinamento: G. Di Stefano - C. Fasone - A. Marchionni

Conduttori:

G. Di Stefano-C. Fasone-A.-Marchionni

Supervisione delle attività del corso: E. Basile - G. Di Stefano - C. Fasone -  A. Fileccia - 

A.     Marchionni - R. Leone - L. Marinello - F. Piazza -



[1] A. Marchionni - Julia Postuma - Ed. Filema Napoli 1999

Documento di lavoro 

 

Documento di lavoro

  Premessa 

   

Lo scenario culturale della Pedagogia della Differenza negli ultimi anni si è andato via via allargando e consolidando e, superate le punte più drammatiche e discriminanti che ne hanno caratterizzato la fase iniziale, ha raggiunto, in modo diretto o indiretto, donne e uomini, ragazzi e ragazze, bambine e bambini, scuotendone in modo radicale le coscienze e le menti.

Si è passati così da un momento di netta separazione e di conflitti aperti tra le due "metà del cielo" (momento peraltro necessario affinchè le donne si appropriassero pienamente della loro identità sessuale e gli uomini scoprissero finalmente questa identità ALTRA), ad una fase di analisi e di gestione della complessa dinamica del rapporto sé/altro, attraverso la tappa obbligata della scoperta della relazione tra sé e l'altra come rispecchiamento e consapevolezza di appartenenza allo stesso genere.

Questa tappa fondamentale, che ha permesso all'identità femminile di costituirsi, riconoscersi e definirsi come "genere differente" e quindi stabilire ed assumere attraverso la relazione empatica con le altre donne il valore irrinunciabile della differenza di genere, ha consentito inoltre alle donne impegnate in questo difficile cammino di riconoscere la propria "cultura di appartenenza" e quindi assumere anche il valore dell' ALTRO non più come separato da sé, ma…. come altro da sé.

Forse, ……solo adesso, in una società come la nostra, caratterizzata dalla co-presenza di elementi così diversi e contraddittori tra loro, donne e uomini potranno riconoscersi reciprocamente come parti integranti di questa complessità e contraddittorietà e sentirsi impegnati/e  a cooperare ,per co-costruire qualcosa di nuovo, di bello ,di  utile e  chissà……..persino anche di più buono.

 

Obiettivi 


·        Stimolare la motivazione come scambio di conoscenze.

·        Riconoscere la propria cultura di appartenenza.

·        Attivare capacità di mediazione tra l'idea e la ricerca dei propri mezzi espressivi.

·        Ipotizzare quali forme può assumere un' idea a partire dalla differenza  di genere.

·        Acquisire versatilità nell'utilizzo dei mezzi espressivi.

·        Sviluppare capacità di controllo di mezzi e strumenti.

·        Promuovere capacità di stabilire relazioni tra sé e l'altro, tra rappresentazione e rimozione.

·        Definire il "metodo" più funzionale per trasferire l'esperienza in situazione didattica.

·        Riconoscere la prospettiva mirata alla fruizione del prodotto.

  

 Contenuti

Contenuti 

·        Motivazione/scambio

·        Memoria/documento

·        Conflitto/ necessità

·        Soggettività/amore come intersoggettività

·        Prodotto sterile/prodotto fruibile

·        Valore della differenza di genere

·        Sé/altro

·        Forma sessuata nella produzione

 

 

Metodologia 

 

            Il modello corsuale che affonda le sue radici nelle teorie costruttiviste, neocognitiviste ed ermeneutiche e nella pedagogia della differenza prevede diversi momenti operativi finalizzati ad attivare ed alimentare il processo di ricerca dei gruppi:

·        il contratto formativo, attraverso il quale equipe e corsiste/i assumeranno specifiche responsabilità e negozieranno, mettendo in relazione la domanda e l'offerta di formazione,

·        le informazioni strutturate per problematizzare e stimolare il processo di ricerca,

·        il lavoro di gruppo su compito, per sperimentare un assetto laboratoriale e poter vivere la metodologia della ricerca come percorso obbligato per la costruzione di un prodotto condiviso e spendibile,

·        l'intergruppo per vivere concretamente la ricchezza dello scambio, della differenza, della pluralità di forme e modalità di rappresentazione del pensiero.

  

Valutazione
 

 

 

Si prevedono due fasi di valutazione del percorso formativo:

·        la prima sarà effettuata dai partecipanti confrontando le proprie aspettative con i risultati previsti e quelli realmente raggiunti,

·        la seconda sarà condotta a distanza nel tempo, attraverso la sperimentazione in classe dell'esperienza corsuale e dei prodotti elaborati dai gruppi.