Educare al plurilinguismo: insegnare e apprendere in lingue altre
CLIL (Content Language Integrated Learning)
Il presupposto principale del progetto di ricerca-azione CLIL sta nella maggiore motivazione allo studio sia della lingua che della disciplina. L’obiettivo è fornire agli studenti una maggiore esposizione alla L2, nonché una migliore conoscenza del lessico caratteristico delle discipline veicolate e quindi una maggiore competenza sia nella lingua che nella disciplina. Il CLIL prevede l’insegnamento di una materia in lingua straniera e ciò richiede un cambiamento nelle metodologie e nella struttura curricolare tradizionale.
Fra gli obiettivi, favorire i processi di cambiamento e i processi di arricchimento professionale dei docenti coinvolti nel progetto. Ma non solo, ne sono altri non meno importanti, quali: educare al plurilinguismo e alla multiculturalita’; motivare all’apprendimento di contenuti disciplinari tramite l’uso veicolare delle lingue straniere; creare occasioni di uso reale della L2; migliorare le competenze linguistiche e comunicative in lingua straniera, costruire, sperimentare e monitorare percorsi metodologici innovativi relativi all’insegnamento-apprendimento
delle lingue straniere (RA), favorire l’acquisizione di microlingue; creare la piattaforma CLIL e il forum (nel sito dell’IRRE Sicilia) per i docenti che attuano la sperimentazione al fine di promuovere lo scambio di materiali e la condivisione di esperienze e di buone pratiche educative e tecnologiche.